Matiria nasce da un progetto di collaborazione tra Thermal Technology e Bruno Rosa. Thermal Technology Srl è titolare di un brevetto internazionale per il riscaldamento elettrico mediante fibre di carbonio, un processo innovativo che permette risparmi notevoli di energia a parità di consumi senza emissioni di campi elettromagnetici. La gamma delle applicazioni vincenti è innumerevole, dalle termocoperte per pneumatici da gara, Formula 1 e Super Bike, al riscaldamento industriale e residenziale.

Geniale intuizione fatta di migliaia di chilometri di fibre di carbonio, imbrigliate in sottili cavi formati da più di 12.000 filamenti, che trasformano l’energia elettrica quasi istantaneamente in calore. Potenza ed efficacia uniche, superiori a qualsiasi altro materiale sinora usato, senza produrre alcun campo elettromagnetico.

L’incontro con la Bruno Rosa è scaturito dall’esigenza di ricercare un materiale che sfruttasse al meglio le proprietà del carbonio, e precisamente la capacità di riscaldarsi quasi istantaneamente e di rilasciare altrettanto velocemente il calore prodotto. L’esperienza pluriennale di Bruno nell’accumulo e gestione del calore con vari materiali, tra i quali la terracotta, è stata determinante nella concretizzazione del progetto.

Le creazioni di Matiria non nascono dal nulla, ma affondano le proprie radici nell’Arte e nella Tradizione grazie ai disegni e alle opere del veneziano Otello Rosa, artista innovatore, ceramista nella città lagunare dalla metà del secolo scorso, padre di Bruno, cofondatore di Matiria.
Bruno pur riprendendo toni e forme simili a quelle del padre, si distingue per le linee essenziali e pulite, capaci di coniugare arte e funzionalità.

Sempre all’insegna dell’Arte e della Tradizione Matiria si caratterizza per la collaborazione con:
  • le Ceramiche Zanolli  di Nove di Bassano. Zanolli è una fornace di Maestri ceramisti che di generazione in generazione hanno contribuito alla storia della ceramica e rappresentano l’apice in termini di conoscenza ed esperienza nella lavorazione di questo millenario materiale.
  • Andrea Donazzan, il mastro pietraio in grado di lavorare la pietra come pochi, in particolare il peperino, pietra lavica dalle innumerevoli sfumature rese ancora più vive con particolari applicazioni fuse in forno a formare un corpo unico.

L’impossibile è diventato possibile: potenza, risparmio e rispetto per l’ambiente racchiusi in forme esclusive, che proteggono e riscaldano.